Dai prodotti enogastronomici ai manufatti artigiani di qualità in dodici itinerari turistici che saranno presentati da Regione Marche, Cna Marche e Globe Inside alla Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà alla Fiera di Milano dal 10 al 12 febbraio 

La CNA porta alla Borsa Internazionale del Turismo, le Marche del “saper fare”. Un viaggio nella terra delle eccellenze, andando di bottega in bottega, tra produzioni enogastronomiche e manufatti artigianali di qualità. I primi dodici itinerari turistici nella nostra regione che saranno presentati a migliaia di professionisti del settore, da inserire nella programmazione di agenzie e tour navigator on line.

La Bit, storica manifestazione organizzata da Fiera Milano che dal 1980 porta nel capoluogo lombardo operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo, è in programma dal 10 al 12 febbraio 2019 a Milano.

Con il cordinamento di Francesca Petrini, presidente CNA Marche Agroalimentare, “Homo Faber”, il cluster turistico del saper fare e dell’artigianato artistico, realizzato dall’associazione artigiana, sarà presentato alle ore 13 e alle ore 15 di domenica 10 febbraio. 

Dopo la  proiezione del video “Il rumore dell’arte”, che mostrerà la maestria dei maestri artigiani, verrà illustrato il progetto “Homo Faber, le Marche del saper fare”.

Dodici itinerari turistici di eccellenza che si potranno vivere tra marzo e ottobre di quest’anno. Da Morro D’Alba, terra della lacrima, a Monte San Vito con il famoso olio della Fattoria Petrini e a  Jesi patria del verdicchio. Dai vini e dagli olii marchigiani di qualità alle produzioni biologiche della “Terra ed il Cielo” di Arcevia e della cooperativa Girolomoni nell’urbinate, fino a Offida e ai colli ascolani, tra  piatti tipici, eccellenze enogastronomiche e musei dove rivivere l’arte e la storia delle Marche.  Dai manufatti tessili e gli arazzi della congrega dell’artigiana Valeria David di Ancona alle ceramiche dell’ascolana Barbara Tomassini ed alle fisarmoniche di Castelfidardo con visita al laboratorio di Marco Tiranti ed al Museo della Fisarmonica  fino alle calzature d’autore del distretto fermano maceratese ed ai maestri cappellai di Montappone.  Ognuno degli undici itinerari comprende un felice connubio tra enogastronomia, artigianato, arte e territorio. Inoltre l’opportunità di vivere esperienze uniche all’interno dei laboratori artigiani per la lavorazione di ceramiche, arazzi, cappelli, calzature, preparazione di piatti tipici.

“Si tratta –  commenta Francesca Petrini –  di un progetto con una grande importanza economica e sociale, finalizzato a valorizzare il turismo esperienzale e l’accoglienza degli artigiani marchigiani in un contesto, ambientale, culturale ed artistico di grande eccellenza, come quello della nostra regione”.

Interverranno rappresentanti della Regione Marche, della CNA Marche e della start up Globe Inside.

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