La bolletta energetica è tra i principali oneri che gravano sul sistema produttivo del Paese. Le imprese devono sostenere costi molto superiori ai concorrenti europei con punte che arrivano anche al 30% nel caso del confronto con la Francia. Un fattore competitivo rilevante. E allora si moltiplicano le iniziative per contenere il costo dell’energia. CNA Bologna ha organizzato un’asta “Energia, chi offre di meno” per rispondere alle esigenze delle imprese.

Un’asta telematica dove i principali venditori di energia elettrica si sono sfidati a colpi di rilanci al ribasso sul prezzo di riferimento, per offrire le migliori condizioni a un gruppo di acquisto appositamente costituito.

L’asta è stata organizzata con il partner ALI Energia, alla presenza di aziende che erano direttamente coinvolte nell’acquisto della fornitura energetica. Le offerte sono partite da un prezzo base di 88 euro al MWh e i fornitori si sono confrontati sfidandosi ad abbassare il prezzo, che è infine arrivato a 65 euro al MWh, con una riduzione del 26% rispetto al riferimento iniziale.

Per sfruttare nel modo più operativo possibile l’incontro, le aziende erano state invitate a far avere a CNA la loro ultima bolletta elettrica: in questo modo al termine dell’asta si è potuto verificare caso per caso l’effetto dei prezzi ottenuti con la gara. Chi ne ha avuto un beneficio di risparmio significativo ha potuto decidere di procedere alla sottoscrizione del contratto con chi si è aggiudicato l’asta.

È stata la prima asta “energetica” in CNA alla quale hanno partecipato una trentina di aziende associate in un gruppo complessivo di 120 imprese. CNA riproporrà questa opportunità periodicamente insieme ad ALI Energia, la quale affiancherà le aziende sia nella firma del contratto col fornitore, che nella successiva gestione del contratto.