Fino al 18 Marzo è stato possibile inviare suggerimenti e commenti sui progetti di norma UNI 1603575 e UNI 1604338 che andranno a definire due attesi aspetti (parte 2 e 3 della UNI 11673) del quadro normativo sulla posa in opera dei serramenti.

Come tutte le Norme UNI, anche la norma UNI11673 non ha carattere obbligatorio, ma ha tuttavia la possibilità di definire, nell’ambito della posa, alcuni importanti requisiti.

Nello specifico: UNI 1603576 – Posa in opera di serramenti parte 2: “Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del posatore di serramenti”; UNI 1604338 – Posa in opera di serramenti parte 3: “Requisiti minimi per l’erogazione di corsi di istruzione e formazione non formale per installatori/posatori di serramenti”.

Il progetto di norma UNI 1603576 definisce i requisiti relativi all’attività professionale del posatore di serramenti, ossia del soggetto operante professionalmente nell’ambito della relativa posa in opera in edifici sia di nuova costruzione sia esistenti, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche. La futura norma si applicherà ai serramenti, azionabili manualmente o motorizzati.

La norma elenca anche gli ambiti di esclusione della sua applicabilità e declina le caratteristiche che devono avere le due figure professionali di installatore posatore previste: quella di “installatore/posatore senior “e quella di “installatore/posatore caposquadra”.

CNA Produzione Legno ha proposto nell’evidenza pubblica che l’aggiornamento che il posatore è tenuto ad effettuare ogni 24 mesi non sia a cadenza temporale per i posatori in attività, ma avvenga solamente quando viene revisionata e/o modificata la normativa, oppure subentrino cambiamenti legislativi inerenti la normativa specifica. Gli aggiornamenti su prodotti e metodologie vengono somministrati periodicamente dalle varie aziende che hanno tutto l’interesse a promuovere a valorizzare i prodotti e metodologie ad esse legate dunque ci pare superfluo aggiornare su questi argomenti posatori in attività, mentre nulla osta per i disoccupati o inoccupati.

Il progetto di norma UNI 1604338 specifica i requisiti minimi per l’erogazione di corsi di formazione non formale per l’apprendimento delle conoscenze  e lo sviluppo di abilità da parte degli installatori/posatori di serramenti, limitatamente agli indirizzi di specializzazione di Installatore/posatore senior e di Installatore/posatore caposquadra come definiti nella norma UNI 11673-2. La norma definisce inoltre i requisiti minimi delle organizzazioni e del personale docente che erogano la formazione non formale agli installatori/posatori di serramenti.

Su questo punto, CNA Produzione Legno ha espresso una duplice proposta di modifica.

In primo luogo viene chiesto che sia riconosciuta l’esperienza lavorativa in fase di formazione del posatore, poiché gli argomenti del programma formativo relativi a “Quadro generale dei prodotti considerati”, “Attrezzature e cicli di lavoro” e  “esempi su casi reali con attività e esercitazioni pratiche” sono assimilabili con apprendimento informale. Per questo chiediamo che il posatore che dimostri un’esperienza di  10 anni  continuativi siano riconosciuti “crediti formativi” peri al 50% delle ore minime di formazione.

Inoltre, è stato chiesto che, come già previsto per esempio per gli aggiornamenti per RSPP, che l’aggiornamento possa essere ottemperato anche per mezzo della partecipazione a convegni o seminari, a condizione che essi trattino delle materie o i cui contenuti siano coerenti con quanto indicato” fermo restando che siano  sempre sotto l’egida di associazioni/federazioni settoriali rappresentative a livello nazionale.

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