Dall’Europa nuove misure straordinarie, attenzione però alle regole troppo rigide per le banche

Il Consiglio dell’Ue ha ufficialmente adottato il settimo pacchetto di sanzioni in risposta al protrarsi dell’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina.

Il pacchetto “mantenimento e allineamento” introduce un nuovo divieto di acquisto, importazione o trasferimento, diretti o indiretti, di oro originario della Russia e dalla Russia successivamente esportato nell’Unione o in qualsiasi paese terzo. Tale divieto riguarda anche i gioielli.

Tra le altre misure, viene:

  • esteso l’elenco dei prodotti controllati in grado di contribuire al rafforzamento tecnologico della Russia o allo sviluppo del suo settore della difesa e della sicurezza;
  • esteso l’attuale divieto di accesso ai porti anche alle chiuse, al fine di evitare l’elusione delle sanzioni;
  • introdotta una serie di chiarimenti alle misure esistenti in settori quali appalti pubblici, aviazione e giustizia;
  • estesa alle operazioni sui prodotti agricoli e al trasporto di petrolio verso paesi terzi l’esenzione dal divieto di effettuare operazioni con determinate entità statali.

I testi giuridici sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e sono disponibili in italiano al LINK.