Regione Marche proroga il bando da 4milioni e mezzo per la cultura

Sono stati prorogati al 24 gennaio 2020 i termini per la presentazione delle domande per il bando di 4 milioni e mezzo di euro a sostegno dell’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali messi a disposizione dalla Regione Marche attraverso i Fondi europei.

La proroga dei termini per la presentazione delle domande e dei progetti è stata necessaria vista la complessità del bando e per dare più tempo alle imprese di poter avviare dei progetti di aggregazione e rete.

Con questo strumento la Regione intende sostenere in modo sinergico la domanda e l’offerta di servizi da parte delle imprese culturali e creative in connessione con il manifatturiero e il turismo, laddove operazioni di concezione, sviluppo e comunicazione dei prodotti e dei servizi possano avvalersi di contenuti e professionalità della cultura e della creatività capaci di veicolare al meglio i valori e i caratteri identitari del territorio marchigiano.

L’intervento si rivolge pertanto alle imprese della filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e delle produzioni tradizionali al fine di valorizzare le intersezioni settoriali e realizzare prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione, qualificazione dell’offerta turistico – culturale nonché alla capacità di innovazione anche non tecnologica del manifatturiero.

Soggetti beneficiari sono le imprese culturali e creative (comprese Associazioni e Fondazioni), che abbiano dimensione di PMI, in forma singola o associata tra loro e con imprese del settore turistico e manifatturiero che abbiano avviato la loro attività da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Sono consentite reti con la partecipazione di massimo 8 partner a condizione che almeno due di questi siano micro imprese.

Ammissibili anche progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito culturale e creativo e progetti di investimento quali acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che favoriscano la ‘cross fertilization’ tra i settori interessati in spazi attrezzati pubblici e privati.

La neonata CNA Cinema e Audiovisivo Marche si dice soddisfatta per la proroga del bando. Anche se non si tratta di uno strumento pensato appositamente per le imprese del cinema e dell’audiovisivo, questa proroga consentirà comunque alle imprese del settore di valutare l’avvio di progetti interdisciplinari che possano valorizzare anche l’aspetto cinematografico e audiovisivo delle realtà produttive e del territorio. Sarà una ulteriore occasione per trovare collegamenti e sinergie tra imprese del cinema e dell’audiovisivo nonché del settore culturale e dello spettacolo e della filiera enogastronomica. Una visione ampia di promozione del territorio che in fondo CNA Cinema e Audiovisivo Marche aveva già intuito e avviato con il progetto “Cinefood”.