Tecnicamente sarà la 32esima edizione del Salone del Libro quella che si svolgerà a Torino dal 9 al 13 maggio, ma nei fatti sarà una sorta di numero zero. Salvato il marchio, questa edizione del Salone sarà nuova sotto molti punti di vista iniziando dalla società organizzatrice che garantirà la continuità del più longevo e importante salone del libro italiano.

Ad acquistare all’asta il marchio del Salone del Libro è stata l’Associazione “Torino Città del Libro” che riunisce i principali creditori delle gestioni precedenti e che è stata autorizzata dal Ministero dei Beni Culturali ad usare il marchio e quindi ad accendere i motori della macchina organizzativa. “Torino Città del Libro” si appoggerà al Circolo dei lettori di Torino (come per l’edizione 2018) ed all’Associazione editori Adei erede dell’Associazione Amici del Salone del libro nata lo scorso anno per manifestare la grande solidarietà degli editori italiani al Salone.

Nuova, in parte, sarà anche la location di questa  edizione perché il Salone si estenderà su quasi tutti i padiglioni del Lingotto e si allargherà negli spazi dell’Oval come è ormai consuetudine per i grandi saloni torinesi (Salone del Gusto in testa).

Per questa nuova edizione del Salone servono entusiasmo, ma anche saper fare – ha affermato Simone Merlino, portavoce degli editori di CNA – Dobbiamo essere operativi al più presto; non possiamo arrivare in ritardo ad un appuntamento decisivo per il futuro del Salone del Libro di Torino”. Merlino ha anche sollevato il problema del costo del plateatico: “La sostenibilità del Salone del libro – ha proseguito –  è legata al suo costo di partecipazione per migliaia di piccoli editori italiani che guardano con interesse a questo evento e che lo frequentano come espositori. Capiamo che chi investe deve fare utili, però c’è di mezzo l’anima stessa del Salone che, lo ripeto, sono i piccoli editori e vanno agevolati a partecipare con quote di adesione sostenibili”.

CNA sta intanto preparandosi alla sua settima presenza al Salone con una collettiva nazionale di piccoli editori.