Il Governo premia le imprese che ampliano o riconvertono gli impianti per produrre dispositivi medici e di protezione individuale. Possono partire da domani, 26 marzo, alle 12 (v. sito di Invitalia), le domande per ottenere le agevolazioni previste dal decreto Curaitalia (GU n.78 del 24 marzo). Tanto più veloci saranno le riconversioni, tanto più alti saranno i contributi. Tra le misure per contenere l’emergenza epidemiologica covid-19 è prevista, infatti, la concessione di un finanziamento agevolato a tasso zero. Il finanziamento copre il 75% dell’investimento e può essere accompagnato da un contributo a fondo perduto variabile: 100% se la produzione sarà avviata entro 15 giorni, 50% entro 30 giorni e 25% entro 60 giorni.

Chi può accedere ai finanziamenti? Le imprese costituite in forma societaria e in regime di contabilità ordinaria che effettuano investimenti tra 200mila e due milioni di euro a partire dal 17 marzo di quest’anno. L’agevolazione massima è di 800mila euro. Rispetto all’investimento, l’impresa deve garantire una copertura finanziaria pari al 25%.

Cosa coprono i finanziamenti? L’acquisto di beni strumentali, eventuali lavori di muratura e programmi informatici.

Al progetto di investimento dovrà essere allegata una relazione tecnica asseverata che attesti la capacità produttiva dell’impresa.

 

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