Nei giorni scorsi, la Regione Lazio ha dato al via al progetto Plastic Free Beach 2019 con l’obiettivo di limitare il consumo della plastica e ridurre i fenomeni di inquinamento sul litorale. Saranno previsti infatti, erogatori automatici di acqua potabile, ecocompattatori di materiali riciclabili, la realizzazione di strutture dedicate alla raccolta e al recupero di bottiglie e contenitori in plastica e un finanziamento riservato ai comuni che hanno spiagge pubbliche e alle isole.

Questa iniziativa prende avvio dal recepimento del provvedimento approvato dal Parlamento Europeo che mette al bando, a partire dal 2021, alcuni prodotti in materiale plastico, quali ad esempio posate, bastoncini cotton fioc e cannucce. Era già accaduto in Puglia: l’azione di un gruppo di balneatori iscritti alla CNA che si erano impegnati ad utilizzare buste di carta e a ridurre l’uso di plastica monouso nella somministrazione di cibi e bevande, aveva accelerato la decisione da parte dell’amministrazione regionale pugliese di mettere al bando i prodotti in plastica in favore dell’utilizzo di quelli in cellulosa biodegradabile, primo caso in Italia.

“La CNA di Roma sosterrà in modo decisivo l’adozione del plastic free sulle nostre spiagge perché ritiene che sia un’azione vitale per la salvaguardia del nostro litorale e della bellezza del nostro mare. Non è sufficiente, infatti, promuovere il riciclo della plastica, bisogna contestualmente ridurre drasticamente il consenso. Il tema della sostenibilità ambientale ci riguarda in prima persona e anche le imprese possono fare la propria parte, adottando atteggiamenti virtuosi all’interno delle nostre attività.

Ci auguriamo quindi che la Regione Lazio ci aiuti quindi concretamente nel mettere in atto le misure necessarie all’accoglimento di questo provvedimento e che ci sia una campagna per sensibilizzare gli utenti ad adottare nuovi comportamenti che rispettino l’ambiente”, così Stefano Di Niola, Segretario della CNA di Roma.