“Siamo qui per contribuire a sollecitare il governo a imboccare senza indugi la strada della modernizzazione e dello sviluppo. Il cambiamento che artigiani e piccole imprese auspicano va nella strada del sostegno agli investimenti e, in particolare, del completamento e dell’adeguamento  della dotazione infrastrutturale, spina dorsale di ogni economia, patrimonio strategico irrinunciabile, leva della produttività e della competitività nella sfida globale. Ma le infrastrutture non solo vanno realizzate a regola d’arte, vanno anche gestite e mantenute bene. E quando parlo di infrastrutture, beninteso, non parlo solo di grandi opere ma anche delle opere cosiddette minori, minori solo in termini di costo, non di efficacia e di utilità. In realtà, si tratta di interventi capaci di contribuire in maniera determinante al benessere e alla qualità della vita dei cittadini, all’attrattività dei territori, alla competitività delle imprese”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, conversando a margine della manifestazione dedicata alle “Infrastrutture per lo sviluppo” di oggi a Torino.

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