“Siamo ben consapevoli che un aumento dell’Iva, in questa fase, avrebbe effetti depressivi sulla crescita del Pil e, in particolare, su quella dei consumi. Tuttavia la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, necessaria per scongiurare l’aumento delle aliquote Iva, rappresenterebbe una soluzione costosa e temporanea a causa del permanente squilibrio dei conti pubblici italiani. La loro disattivazione richiederebbe, infatti, il recupero di risorse alternative provenienti da maggiori entrate e da minori spese. E’ quindi una scelta che va attentamente ponderata nell’ambito della prossima Legge di Bilancio”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, a margine dell’assemblea annuale di Rete Imprese Italia.

 

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