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Francesco Lollobrigida, di Fratelli d’Italia, il 42esimo Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito l’incarico di formare il governo come sappiamo all’onorevole Giorgia Meloni venerdì 21 ottobre. L’on. Meloni ha accettato e ha presentato poco dopo al Presidente della Repubblica l’elenco dei nuovi Ministri, ai sensi dell’articolo 92 della Costituzione. Il giuramento dei componenti del nuovo Governo e della Presidente del Consiglio dei Ministri è avvenuto sabato 22 ottobre.

Per le ex Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che assumeranno la denominazione di Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, è stato incaricato Francesco Lollobrigida, politico italiano deputato dal 2018 per Fratelli d’Italia, di cui è tra i fondatori, nato a Tivoli nel 1972 e attualmente residente a Roma, laureato in giurisprudenza.

Lollobrigida ricopre dal 28 giugno 2018 l’incarico di capogruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati.

CNA Agroalimentare augura al neo Ministro i migliori auguri di buon lavoro.

Che cosa significa il termine “sovranità alimentare” e perché fa discutere

Il cambio di nome del Ministero ha causato molte polemiche. C’è chi lo ha accolto con sarcasmo, chiedendosi se saranno messi al bando i cibi provenienti dall’estero, e chi invece lo ha criticato pesantemente per via delle associazioni con la politica conservatrice di Giorgia Meloni e della coalizione di destra.

In realtà il sovranismo politico ha ben poco a che fare con il termine sovranità alimentare. In Francia, ad esempio, è stato il governo Borne, a trazione centrista, a rinominare il dicastero delle politiche agricole e facendolo diventare il Ministère de l’agriculture et de la Souverainité Alimentaire nel maggio del 2022.

Il termine fu coniato nel 1996 da Via Campesina, un’organizzazione internazionale non governativa composta da piccole e medie imprese di oltre 80 Paesi, impegnata per la sostenibilità dell’agricoltura e la lotta allo sfruttamento dei territori e delle persone da parte delle multinazionali. Negli anni la sovranità alimentare è entrata nel vocabolario di istituzioni ed enti governativi di tutto il mondo.

Indica un modello nuovo di gestione delle risorse naturali, che deve avere come priorità la soddisfazione delle esigenze alimentari e il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori, e non la massimizzazione del profitto. Punta inoltre a ridurre la distanza tra fornitori e consumatori, combattere gli sprechi e valorizzare le conoscenze tradizionali sulla produzione del cibo.

Vediamo chi sono gli altri Ministri con Portafoglio:

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