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Il Sindaco e gli imprenditori CNA a confronto sul futuro della città: “Bene i 6 milioni destinati al centro storico”

Piano sosta, mercatini del riuso, centro storico, area nord, innovazione tecnologica, legalità, modalità di appalto, reti d’impresa, sono alcuni dei temi principali oggetto di proposta e di discussione da parte di CNA con l’amministrazione Vecchi, che, a tre anni dal suo insediamento, ha voluto fare il punto con gli imprenditori CNA sul presente e futuro della città. Un nuovo progetto sull’area nord entro tre mesi e un investimento da 6 milioni di euro sul centro storico, le azioni concrete che si realizzeranno nell’immediato.

Il confronto si è svolto in via Maiella alla presenza del sindaco Luca Vecchi, dell’Assessora alla città storica Natalia Maramotti e dell’Assessore al bilancio Daniele Marchi. Per l’Associazione erano presenti il presidente Nunzio Dallari, il direttore Fabio Bezzi e un nutrito gruppo di dirigenti della direzione CNA.

Il presidente Dallari nel suo intervento ha posto l’accento sul tema viabilità: “L’impresa vive oggi in un contesto territoriale dove la mobilità, reale e virtuale, è fondamentale per gli scambi commerciali e per rafforzare le reti relazionali nella direzione dell’aumento della competitività di tutti i comparti. Bene che si realizzi finalmente la tangenziale Nord per la quale auspichiamo tempi veloci, ma a Reggio Emilia, quando si parla di cambiamento e trasformazione diventa naturale pensare al nord della città, una zona strategica grazie alla presenza di importanti infrastrutture come il casello autostradale, l’area fieristica, la stazione ferroviaria Mediopadana”.

“Confessiamo – ha aggiunto Nunzio Dallari – che non ci è chiaro cosa stia accadendo in quella zona  di cui sui giornali parlano solo in merito a luoghi per il divertimento. Pensiamo ci sia molto di più dal punto di vista strategico e riteniamo che anche il vostro sforzo sia più ampio e comprenda progetti importanti come Mancasale, le Reggiane, il Tecnopolo: c’è poi un’opera importante chiamata a risolvere problemi infrastrutturali nella parte Nord della città, che è la realizzazione dell’ultimo tratto della tangenziale, anche se siamo consapevoli che la viabilità cittadina abbia bisogno di un ripensamento generale perché i nodi critici sono più di uno”.

Infatti, a livello prettamente cittadino, parlare di viabilità pone l’annosa questione dell’accesso al centro storico e della sua attrattività. Dopo gli interventi e i suggerimenti per sperimentare nuove modalità di gestione dei parcheggi, l’estate scorsa l’Associazione si è resa ancora una volta promotrice attiva di un piano di rilancio del commercio e del centro storico, attraverso un piano strategico articolato in 5 punti chiave ripresi anche dal sindaco.

Il sindaco e gli assessori hanno, pertanto, affrontato le questioni critiche sollevate dagli imprenditori, illustrando i progetti di prossima attuazione.

“Sappiamo bene che le infrastrutture viarie di cui ha bisogno la città sono diverse, non a caso abbiamo iniziato a parlare di tangenziale di Rivalta – ha sottolineato il sindaco Luca Vecchi – realizzeremo la tangenziale Nord ma soprattutto entro tre mesi riprenderemo in mano la progettualità relativa all’area nord di Reggio su cui condivido, c’è bisogno di una progettualità di alto livello perché quella zona è strategica per il futuro”.

Sul tema del centro storico il sindaco si è detto cautamente ottimista: “in questo periodo sono parecchie le richieste di riqualificazione per edifici del centro storico, segno che qualcosa si sta muovendo. E’ importante riportare persone residenti nella città storica: oggi sono poco più di 10mila. Pochi per far vivere il centro. Il primo passo sarà l’apertura della casa dello studente che porterà tanti giovani in piazza Scapinelli dando un senso compiuto alla recente riqualificazione. Poi abbiamo già previsto investimenti per completare un riordino e una valorizzazione del percorso delle piazze e per migliorare alcune strade importanti mettendo a bilancio sei milioni di euro”.

Più netto il giudizio del primo cittadino sul fronte della lotta all’abusivismo commerciale e alla battaglia per la legalità: “I furbetti a Reggio Emilia non debbono trovare spazio e bene ha fatto CNA a documentare le situazioni di abusivismo commerciale in città e provincia. Siamo impegnati a contrastarle – ha concluso Vecchi – così come auspichiamo il massimo impegno di CNA a far aderire le imprese alla white list anche per i lavori nell’edilizia privata sopra i settantamila euro per ottenere il marchio di legalità, che rappresenta un premio per chi lavora rispettando le regole”.

 

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