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Progetto europeo East Invest 2. CNA: “Opportunità per le imprese dall’Est Europa”

La Cna di Ancona prosegue la sua attività in qualità di esperto nell’ambito del progetto East Invest 2: la responsabile provinciale internazionalizzazione, Lucia Trenta, ha partecipato nei giorni scorsi come docente al corso di formazione per le imprese del settore agro-alimentare, che si è svolto a Tblisi, in Georgia.

Il progetto è promosso da Eurochambres e Ueapme, l’associazione europea cui fanno capo le associazioni delle piccole e medie imprese tra cui la Cna. E tra tutte le Cna d’Italia è stata scelta proprio la Cna di Ancona, per dare il suo contributo alla realizzazione di seminari riguardanti la export readiness, ovvero per spiegare alle imprese coinvolte quali sono i requisiti che una pmi deve avere per affrontare il percorso di internazionalizzazione.

Infatti, la Commissione Europea ha valutato molto positivamente il percorso svolto negli ultimi anni con il progetto Export Box della Cna, tanto da fare in modo di esportarlo verso Paesi che hanno bisogno di rafforzare le loro competenze in materia.

I Paesi coinvolti nel progetto sono i 6 Paesi della cosiddetta  Eastern Partnership, ovvero Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina ed il progetto si propone di far meglio comprendere loro il funzionamento della EU, renderli più competitivi e prepararli a fare  business con le imprese dell’Unione Europea.

Dopo quello svoltosi nei giorni scorsi in Georgia, il progetto prevede la realizzazione di altri seminari in questi Paesi con le imprese interessate ad esportare e/o importare dalla UE.

“Questo incarico – fa sapere Lucia Trenta, responsabile internazionalizzazione Cna di Ancona  – non solo ci riempie di orgoglio perché è il riconoscimento del lavoro fatto con il progetto Export Box, ma ci permette di avviare relazioni con importanti partner quali associazioni di imprenditori, camere di commercio e centri a sostegno delle imprese in un’area geografica estremamente interessante e che potremo poi sfruttare al meglio per favorire le strategie di penetrazione commerciale delle nostre imprese associate”.

 

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