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Sassuolo, le proposte per lo sviluppo

Il contesto economico e territoriale impone scelte e azioni su scala intercomunale. Per questo CNA ha scritto ai sindaci di Sassuolo, Fiorano, Maranello, Formigine, Montefiorino, Palagano e Frassinoro, per proporre alcuni interventi con l’obiettivo di difendere la competitività di territorio. “Perché è di territorio che bisogna parlare – sottolinea Michele Iacaruso, presidente di CNA Sassuolo – sia per massimizzare il ritorno degli investimenti pubblici, sia per predisporre azioni coordinate”.

A cominciare dalla viabilità, “che deve essere per forza una viabilità di distretto”, ammonisce Iacaruso. Interventi che, secondo l’associazione, devono cominciare con la sostituzione degli obsoleti incroci semaforici con più scorrevoli rotonde, con una revisione dei collegamenti sull’asse Fiorano-Spezzano-Ubersetto, con la precisa definizione delle tempistiche necessarie al superamento dei passaggi a livello di Sassuolo. “Ma – insiste il presidente CNA chiediamo anche l’apertura di un tavolo interprovinciale per discutere l’ipotesi della variante Cerredolo-Ponte Dolo e per intervenire su via Pacis per il decongestionamento del traffico”.

Ma non c’è solo una questione di viabilità veicolare: per le imprese è altrettanto vitale il traffico dei dati.  “Oggi in alcune zone manca la connettività a banda larga e questo riguarda sia le aziende dei comuni della fascia pedemontana, sia la fascia montana. Chiediamo un percorso condiviso che possa permettere di consentire l’attivazione di quelle relazioni digitali necessaria ad un’attività che è sempre più interconnessa. Di fronte a queste evidente necessità le amministrazioni pubbliche non possono rimanere passive”.

Ma per un’economia ad elevata vocazione all’internazionalizzazione è importante anche un’adeguata immagine, quella che oggi non si trova nelle zone industriali ed artigianali. “Occorre – dice sempre Iacaruso – un piano per la manutenzione ordinaria e il decoro delle aree produttive, che sono la vetrina produttiva del territorio. Pensiamo al rifacimento degli impianti di illuminazione, dei marciapiedi, alla manutenzione stradale, interventi che farebbero sentire il loro effetto positivo anche in termini di sicurezza, da perseguire anche con adeguati interventi sul piano della videosorveglianza”.

CNA richiede anche un maggior impegno rispetto all’abusivismo, un problema economico, sociale (come dimostra la recente tragedia di Maranello) ed etico, rispetto a chi esercita la propria attività nel rispetto delle leggi.

“Il coordinamento è necessario anche per ciò che riguarda la promozione del territorio: è indispensabile un cambio di rotta nella gestione con una cabina di regia unica a livello distrettuale. Allo stesso modo anche i tre comuni di Montefiorino, Palagano e Frassinoro dovrebbero investire nella creazione di un ufficio comune per la gestione del turismo, un marchio come di comprensorio, collegato al resto dei Comuni del distretto ceramico.

Infine, la semplificazione: troppo spesso in comuni limitrofi troviamo regolamenti e procedure diverse e troppo spesso le imprese si trovano a gestire ritardi – ad esempio quelli legati agli accessi agli atti – che si traducono in costi burocratici. È necessario – sottolinea il presidente CNA Area di Sassuolo – che le amministrazioni individuino soluzioni e prassi che diano omogeneità ai regolamenti, così come occorre un netto miglioramento degli sportelli Suap”.

“Con il documento che abbiamo presentato ai sindaci abbiamo voluto dare un contributo costruttivo al territorio. Auspichiamo – conclude Iacaruso – una risposta concreta a queste richieste e possibilmente con un incontro congiunto che consenta di redigere un piano operativo concreto e monitorabile”.

 

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