Il maestro orafo Giuseppe Coccia, portavoce degli orafi della CNA di Ascoli, si è aggiudicato l’edizione 2018 del concorso indetto da Il Resto del Carlino e che, come ogni anno, mette in gara gli artigiani della CNA che realizzano i gioielli per le dame che sfilano nel corteo storico della Quintana di Ascoli. Oltre 5mila persone hanno partecipato alle votazioni indette dalla redazione ascolana del quotidiano. Primo classificato, Giuseppe Coccia. Al secondo posto Pietro Angelini, al terzo Davide De Iulis. Nel corso della premiazione, che si è svolta al “MòMo Cairoli 8”, è stata ricordata, con commozione dal presidente territoriale Luigi Passaretti e dalla presidentte regionale CNA artistico Barbara Tomassini, la maestra orafa Donatella Fogante, recentemente scomparsa a seguito di una grave malattia, che aveva partecipato alla realizzazione di uno dei gioielli per il corteo storico dello scorso mese di agosto. La targa a lei dedicata sarà consegnata dalla CNA di Ascoli alla famiglia.

Il riconoscimento del concorso del Resto del Carlino premia la CNA che per il nono anno consecutivo ha impreziosito, con il lavoro dei propri maestri orafi, il corteo della Quintana di Ascoli, realizzando i gioielli indossati dalle dame dei sestieri. “Abbiamo avviato già da diversi anni questa collaborazione – spiega Barbara Tomassini, presidente regionale di CNA Artistico e Tradizionale – per dare visibilità ai nostri maestri orafi e per contribuire alla promozione turistica e culturale della Quintana”. “Quest’anno abbiamo registrato anche un marchio specifico – aggiunge Francesco Balloni, direttore generale della CNA Picena – per rendere ancora più incisiva e valida la nostra azione di promozione delle imprese e del turismo d’arte e di cultura”.

Questo l’abbinamento che era stato fatto, per l’edizione del 5 agosto 2018, fra orafo e sestiere:

PORTA MAGGIORE – orafo Davide De Iulis

SANT’EMIDIO – orafo Giuseppe Coccia

PORTA ROMANA – orafo Pietro Angelini

PIAZZAROLA – orafo Donatella Fogante

PORTA TUFILLA – orafo Marilina Gasparrini

PORTA SOLESTA’ – orafo Antonio Tomaselli