Mettere a sistema arte, cultura, cibo di qualità ed eccellenze artigiane in un grande progetto che copra tutto il territorio della provincia di Siena, per fidelizzare e sviluppare sempre di più i mercati. Questo il messaggio emerso dal convegno della CNA di Siena, a cui ha partecipato, tra gli altri, il segretario generale CNA, Sergio Silvestrini. Silvestrini ha confermato la scelta strategica della CNA: “L’altissima qualità dei nostri prodotti artigianali è la nostra più grande risorsa -ha detto-. E’ solo su questo che possiamo vincere nella competizione con la Cina e l’Asia. Ma non basta: oltre alla qualità e all’innovazione serve anche un’ottima organizzazione del sistema Paese. Serve efficienza, per allargare il raggio di azione delle nostre eccellenze e superare alcuni vincoli burocratici, ormai ossessivi e non più comprensibili, che sono la pena di tanti piccoli imprenditori” ha concluso.

Significativi gli interventi di quattro eccellenze del mondo artigiano e imprenditoriale, ad iniziare la Laura Brocchi, artigiana del ferro e artista poliedrica, Roberto Rappuoli del birrificio San Quirico, Giulio Gambassi dell’omonimo salumificio e Giammarco Bisogno di Emma Villas.

Nel suo intervento, il presidente della CNA di Siena Fabio Petri ha ricordato: “Abbiamo un territorio con grandi eccellenze e la nostra sfida è legarle, con un biglietto da visita importantissimo formato dall’artigianato artistico e da tutto il settore dell’alimentare di qualità. Se a questo uniamo anche l’arte, il mix che esce è straordinario” ha concluso.