25 anni di Albo Gestori Ambientali: Semplificazione, innovazione, trasparenza, legalità.

Sono i quattro temi centrali dell’ Assemblea generale dell’Albo nazionale gestori ambientali che si è tenuta ieri e oggi presso la Camera di commercio di Napoli.

L’impegno profuso dall’Albo negli anni scorsi in materia di semplificazione ha fatto sì che anche le imprese più piccole, ben supportate dalle Associazioni di Categoria, hanno saputo approcciarsi alle procedure, nel tempo informatizzate, in maniera positiva e senza contraccolpi. Il recepimento delle nuove Direttive Europee che l’Italia è chiamata ad adottare potrebbe essere l’occasione per proseguire in direzione di una ulteriore semplificazione delle procedure e rimuovere quelle barriere normative incoerenti e difficilmente applicabili, facilitando la transizione verso l’economia circolare. L’Albo in questa fase può giocare un ruolo importante e pro-attivo: diventando un facilitatore nell’interpretazione e nell’applicazione delle disposizioni di riferimento, punto di riferimento per meglio orientarsi tra le molte disposizioni del codice ambientale che anche indirettamente lo coinvolgono, come nel caso dei RAEE o della normativa per la gestione dei rifiuti prodotti dall’attività di manutenzione.

Il tema dell’innovazione si sposa perfettamente con la funzione che l’Albo può svolgere nella fase “post-SISTRI”; crediamo, infatti, che l’Albo Gestori Ambientali possa essere il soggetto maggiormente titolato a gestire il progetto anche nella sua fase attuativa, improntata alla digitalizzazione e alla tracciabilità. Una sfida importante che deve necessariamente avere esito positivo e che avrà bisogno del sostegno del Ministero per sciogliere dei nodi importanti, soprattutto rispetto al necessario e urgente processo di razionalizzazione della normativa.

Trasparenza e legalità sono due parole cardine dell’attività dell’Albo fin dai primi anni della sua istituzione. L’illegalità diffusa in campo ambientale insieme alle ecomafie, non solo danneggiano l’ambiente e il nostro territorio ma, in aggiunta, falsano la concorrenza tra imprese a scapito di quelle che operano in linea con le regole. La legalità ambientale è, dunque, obiettivo centrale anche nell’azione della CNA. Siamo convinti però che vada perseguita con un sistema di regole chiare, trasparenti, efficaci ed applicabili, con un impianto sanzionatorio proporzionato e con un sistema di controlli efficace.