estetica

“In questi anni stiamo assistendo a una irrefrenabile evoluzione del mercato che non trova, tuttavia, riscontro nell’aggiornamento delle norme che disciplinano il settore”: così la presidente nazionale di CNA Estetica, Perlita Vallasciani, che insieme alla sua omologa di Confartigianato, Stefania Baiolini, e a Bernardo Franco Cerisola, presidente FAPIB, è intervenuta alla fiera Roma International Estetica. L’occasione è stata la tavola rotondaL’unione fa la forza. Chiare e corrette regole del gioco per lo sviluppo del settore Estetica Professionale”. La disciplina in questione risale a trentadue anni fa: “più che rappresentare una tutela e un sopporto, rischia di diventare un ostacolo alla crescita e allo sviluppo delle nostre imprese” ha sottolineato Vallasciani. La legge di settore deve quindi essere adeguata, ha sottolineato, lanciando un appello alle istituzioni e ai ministeri competenti (primo fra tutti il MISE). E’ necessario creare le condizioni per un confronto con le associazioni di categoria,  in vista dell’approvazione di una nuova legge di settore.

Le imprese dell’estetica

La Vallasciani ha poi disegnato una panoramica del settore. Ricordando l’indagine condotta dal Centro Studi CNA, risulta che in Italia sulle oltre 40mila imprese di estetica, il 30% è stato avviato da imprenditrici donne under 40: “parliamo di imprese giovani e femminili. Sarà necessario che i decisori politici ne tengano conto con l’obiettivo di creare norme più adeguate per consentire alle imprese di crescere ed essere più competitive”.

Il mercato dell’estetica

La presidente ha poi sottolineato la necessità per la figura professionale dell’estetista di evolvere e affermarsi. “Si parla sempre di sviluppo e competitività. Questo è un settore che può essere molto competitivo e creare nuove opportunità imprenditoriali, oltreché nuovi posti di lavoro. Il settore dell’estetica da questo punto di vista ha enormi potenzialità. Lo dimostrano gli ultimi due anni in cui, nonostante l’emergenza sanitaria, c’è una richiesta crescente di servizi per la cura e il benessere della persona. Ma per offrire servizi di qualità e andare incontro alle nuove esigenze del mercato è necessario riconoscere l’importanza della formazione e dell’aggiornamento delle competenze”.

Infine, la presidente Vallasciani ha riportato la necessità e l’importanza di creare un contesto normativo ed economico che agevoli l’attività d’impresa e la legalità. La sopravvivenza delle imprese regolari è infatti costantemente minacciata dalla concorrenza sleale e dalla crescente diffusione di fenomeni di abusivismo che danneggiano la credibilità e l’immagine dell’intero settore.