Nella sede della Cna nazionale è stato consegnato da Tüv Italia all’amministratore delegato di Caf Cna, Armando Prunecchi, il certificato Iso 9001 che attesta la conformità del sistema di gestione per la qualità alle attività di Agenzia per le Imprese. Si tratta di un ulteriore, e fondamentale, passo in avanti che Caf Cna offre a tutto il sistema Cna, un’ attività certificata a favore delle imprese per semplificare i loro adempimenti da parte di un ente terzo indipendente. Partendo dalle peculiarità di questa certificazione, Roberto Vitale, direttore di Caf Cna, ha dichiarato: “Consapevoli della centralità della Certificazione Iso 9001 per l’ottenimento dell’accreditamento definitivo come Agenzia per le imprese, abbiamo selezionato un partner che sui pilastri della  professionalità, competenza, terzietà e affidabilità poggia il suo approccio operativo, un approccio che abbiamo avuto modo di apprezzare in occasione dell’audit di certificazione, rivelatosi attento e scrupoloso, anche per la necessità di soddisfare le specifiche richieste dal legislatore descritte nelle linee guida del 2013”.

Armando Prunecchi, direttore Divisione Organizzazione e Sviluppo del Sistema Cna e amministratore delegato di Caf Cna, ha annunciato: “La nostra intenzione è quella di offrire questo servizio, oggi attivato in tre regioni, a tutte le imprese italiane. Ci attendiamo, nel contempo, che il legislatore al più presto emani norme che semplifichino le procedure e le rendano uniformi su tutto il territorio nazionale e utilizzabili con tutte le amministrazioni”.

Secondo Sabrina Bruschi, sales regional manager di Tüv Italia, “L’organismo ha affrontato con particolare impegno una certificazione che, per certi suoi aspetti peculiari, non è assimilabile a una certificazione  Iso 9001 standard e ci ha dato ulteriore slancio e determinazione nel portarla a compimento, consci del nostro ruolo e responsabilità, non solo al momento del primo audit ma anche nelle successive attività di sorveglianza. Affermo questo in considerazione del fatto che nelle linee guida di marzo 2013 è prescritto che la  documentazione relativa a questa certificazione rimanga a disposizione delle autorità competenti che possono accedere ai relativi atti”.