Cancellazione Aiuti di Stato, sognando la sburocratizzazione

È stato emanato il decreto con cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze fissa le regole per la cancellazione delle cartelle esattoriali di importo complessivo inferiore a 5.000 euro, per i contribuenti che nel 2019 hanno dichiarato un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi inferiore a 30.000 euro.

In particolare, al fine di individuare gli aventi diritto, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione provvede a comunicare all’Agenzia delle Entrate tutti i codici fiscali dei soggetti che hanno in carico debiti iscritti a ruolo di ammontare inferiore a 5.000 euro. A seguito del controllo eseguito, l’Agenzia delle Entrate comunicherà all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’elenco dei codici fiscali da cancellare dalla prima lista, in quanto in possesso del requisito del reddito imponibile relativo all’anno d’imposta 2019, superiore a 30.000 mila euro.

Si tratta di un primo esempio concreto dell’efficacia della interoperabilità delle banche dati della Pubblica Amministrazione, nell’ottica di una vera e propria semplificazione per i contribuenti.

La cancellazione, pertanto, sarà automatica e verrà comunicata ai contribuenti esclusivamente attraverso i servizi on-line resi disponibili sul sito dell’Agenzia Entrate Riscossione (ad esempio PIN, SPID tramite intermediario) ovvero, sentita l’Agenzia delle Entrate-Riscossione per le vie brevi, recandosi presso uno dei suoi sportelli territoriali.

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