Ancora una volta si parla di modifiche alla viabilità nel territorio di Bardello. Ancora una volta lo si fa senza considerare la parte che più verrebbe penalizzata: le aziende di autotrasporto.

Dalla stampa di questa settimana si è appreso che un guasto all’acquedotto indurrebbe l’amministrazione provinciale ad introdurre un limite alla circolazione dei mezzi pesanti in Via Roma e Via Mazzini precludendo la possibilità a questi veicoli di percorrere la strada che collega Bardello a Biandronno.

“Dopo anni di dialogo, trattative, mediazioni alla ricerca di una soluzione che, anche se non ottimale, pareva finalmente essere stata trovata ora si rimette tutto in discussione addossando ad una categoria, gli autotrasportatori, la responsabilità di quanto accaduto senza un’analisi complessiva della situazione –  spiegano ASEA Varese e CNA Varese, le due associazioni di trasportatori che da tempo seguono la questione  – Più volte abbiamo chiesto alle Amministrazioni di instaurare un dialogo con i rappresentanti delle aziende di autotrasporto sul territorio continuo e preventivo a scelte viabilistiche che abbiano gravi ripercussioni sulle aziende, oltre che sui territori circostanti”.

“Prima di qualsiasi decisione che non farebbe altro che scaricare su altre strade e quindi su altri comuni il traffico e porre a carico delle aziende di autotrasporto costi assolutamente insopportabili, si dovrebbero valutare soluzioni alternative come la realizzazione di sistemi per rallentare la velocità di tutti i veicoli nella zona interessata e, come più volte proposto dalle Associazioni, la realizzazione di un percorso circolare che darebbe la possibilità al comune di Bardello, e non solo, di ricevere il traffico veicolare pesante in un solo senso” concludono.

ASEA Varese e CNA Varese hanno chiesto un urgente incontro all’Amministrazione Provinciale di Varese al fine di esaminare nel complesso il sistema viabilistico della zona interessata.

 

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