Crescita culturale del settore per combattere l’abusivismo, valorizzazione della fotografia professionale, apertura di un tavolo di confronto con il Ministero dei Beni Culturali per  trovare soluzioni ai problemi del settore: sono questi, in estrema sintesi, gli argomenti emersi nel corso di un incontro che ha visto sedute allo stesso tavolo tutte le principali associazioni dei fotografi italiani.

Dal nostro punto di vista – ha detto Mirco Villa, portavoce dei fotografi CNA –  c’è la necessità di una complessiva crescita professionale degli operatori del settore che tolga l’acqua nella quale nuota il pesce dell’abusivismo. Formazione ed aggiornamento sono indispensabili per la qualificazione dei fotografi anche e soprattutto per caratterizzare, dal punto di vista della professionalità, il loro lavoro. La fotografia – ha proseguito Villa – è una vera e propria eccellenza italiana e come tale deve essere considerata. Per questo è fondamentale che Il Ministero operi con convinzione per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale coinvolgendo i fotografi professionisti”.

Per i fotografi della CNA è inoltre importante mantenere una linea  fiscale adeguata ai competitor esteri, visto che la fotografia è sempre più globale, incentivare i progetti fotografici che sono volti a valorizzare le nostre radici, promuovere una valida offerta didattica e formativa, tenendo conto delle notevoli mutazioni tecnologiche in atto nell’ultimo decennio e curare la conservazione degli archivi fotografici di qualità, anche minori, consultando esperti del settore e fotografi professionisti.

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