La Regione accoglie le richieste della CNA accordando la rateizzazione del pagamento degli oneri sulle concessioni e i canoni del demanio idrico. “Si tratta di una notizia importante – commenta il direttore generale della CNA di Pistoia Stefano Vivai – che mostra che da parte delle istituzioni c’è stata la sensibilità di capire le problematiche delle imprese. A questo punto ci auguriamo che durante il tavolo di confronto che si aprirà nel 2017 vi siano anche delle revisioni dei costi, visto che il livello attuale è insostenibile, soprattutto per le piccole imprese”.

Con il passaggio di competenza dalla Provincia alla Regione delle funzioni amministrative in materia di concessioni per l’utilizzo del demanio idrico è infatti notevolmente peggiorata la situazione delle imprese che necessitano di acqua all’interno del loro ciclo produttivo. Gli oneri e i canoni deliberati dalla Regione Toscana mettono infatti in forte difficoltà le imprese, soprattutto le piccole.

 “A Pistoia – continua ancora Stefano Vivai –  siamo passati da costi che si aggirano intorno alle 1200 euro l’anno a 3500 euro. Questo significa mettere in ginocchio alcune attività come ad esempio le piccole tintolavanderie. Poniamo il caso di una lavanderia che, invece di essere allacciate all’acquedotto pubblico, utilizzasse un pozzo. Cosa dovrebbe fare? Chiudere? Con costi di questi livelli probabilmente sarebbe più conveniente utilizzare acqua minerale!”.

Stamani però è arrivata una prima buona notizia. La Regione Toscana ha infatti deciso di accogliere le richieste della CNA. Dopo il documento inviato unitamente alle altre organizzazioni economiche è stato raggiunto un accordo che prevede:

  • la rateizzazione dei canoni del demanio idrico (sia pozzi che beni demaniali) in scadenza al 31/12/2016. Quest’ultimi vengono rateizzati in due tranche: 50% al 31/12/2016 e l’altro rimanente 50% al 30/04/2017;
  • il posticipo al 28/02/2017 (invece che al 31/12/2016) della possibilità da parte delle imprese di chiedere le riduzioni (25%) previste dalla norma per il canone 2017;
  • la conferma di quanto già stabilito in precedenza per gli ormeggiatori che hanno un utilizzo stagionale delle concessioni (rateizzazione dei canoni 2016 e 2017 in 5 anni);
  • impegno da parte della Regione a riaprire nei primi mesi del 2017 il tavolo di concertazione con le categorie economiche sulla normativa regionale per il demanio idrico e in particolare per una revisione dei canoni 2017.

Non viene invece rateizzata l’imposta sulle concessioni, poiché non è previsto dalla legislazione regionale e pertanto le imposte sulle concessioni dovranno essere versate entro il 31/12/2016 nelle misure previste dalla legge, vale a dire il 50% nel 2016 e il 25% nel 2017 per i canoni su beni demaniali e ormeggi e del 10% sui prelievi di acque da pozzi.

Gli uffici della Cna di Pistoia sono a disposizione per tutte le imprese interessate all’argomento. Info: 0573 921280 email: csa@csacna.it