Si è svolta oggi la presidenza di CNA SNOriunitasi a Roma presso la sede nazionale di CNA. Al centro dell’incontro il tema del legittimo riconoscimento degli odontotecnici tra le categorie tecnico–sanitarie. “Il riconoscimento è necessario per conferire maggiore dignità e tutela a una categoria altamente specializzata” ha detto il presidente CNA SNO, Luigi Cleri. Tema sul quale il responsabile di CNA SNO, Cristiano Tomei ha ribadito la volontà di “riaprire il confronto con le forze parlamentari ed istituzionali e di mettere in campo iniziative su tutto il territorio nazionale”.  

Due i temi che, secondo CNA SNO, devono costituire parte normativa del testo di riordino al momento all’esame del Parlamento in materia di sperimentazione clinica di medicinalinonché disposizioni per l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza. E ancora: per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del ministero della Salute assegnato al Senato (atto A.S.1324 B). In particolare prevedendo per i nuovi operatori  l’istituzione della professione di odontotecnico nell’ambito delle professioni sanitarie, con conseguente creazione del percorso formativo ad hoc e l riconoscendo i titoli equipollenti per l’esercizio della professione, per tutti gli  operatori già in possesso della qualifica in base a criteri approvati con  un Accordo Stato-Regioni. Senza questi due presupposti l’approvazione della norma non può essere una risposta alle esigenze di adeguare finalmente il profilo dell’odontotecnico all’evoluzione normativa e alle mutate esigenze del mercato. Tantomeno di conferire maggiore dignità e tutela ad una categoria che vede limitata la propria capacità professionale da una legislazione che non è più al passo con le esigenze degli operatori e degli utenti finali.

A tal proposito, CNA SNO ritiene fondamentale due azioni:

  • iniziare il confronto con le forze politiche e parlamentari e con i rappresentanti istituzionali promuovendo e veicolando una proposta normativa all’Atto del Senato (A.S. 1324 B) con i due presupposti suddetti;

 

  • mettere in campo iniziative sulle istanze, tematiche associative e tecnico- scientifiche riportate nel documento approvato dalla presidenza (vedi allegato) che siano rivolte alle imprese odontotecniche e che vedano impegnati i livelli nazionale e territoriali di CNA SNO.