E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18/07/2016, il decreto del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia che ha autorizzato il funzionamento del Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato.

La CNA esprime grande soddisfazione per il completamento di un percorso fortemente voluto e favorito per sostenere le imprese nei periodi di crisi e non disperdere il patrimonio di competenze in esse presenti, anche in vista della conclusione della cassa integrazione in deroga, prevista il prossimo 31 dicembre.

Con la pubblicazione del decreto è stata posta  la pietra miliare per il funzionamento del Fondo, che è da oggi operativo.

Il percorso che ha portato a questo importante traguardo inizia a partire dalla Riforma Fornero, quando, con la L. n. 92/2012, il Legislatore ha formalmente riconosciuto l’importante ruolo della bilateralità artigiana per la creazione di un sistema di welfare compartecipato, sempre più efficiente e meno assistenziale. In conseguenza a questa legge, le parti sociali hanno proceduto alla costituzione di FSBA, un Fondo avente la finalità di erogare delle prestazioni ai lavoratori non coperti dalla normativa in materia di cassa integrazione salariale  al fine di fornire loro una tutela nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, sostenendo, così, le imprese e i lavoratori nei momenti di crisi.

Successivamente è intervenuto il d.lgs. n. 148/2015, di recepimento del Jobs Act, che ha riformato gli ammortizzatori sociali in costanza di lavoro e ha ridisegnato anche la fisionomia del  Fondo, prevedendo alcune rilevanti novità.

A queste nuove indicazioni si sono dovute adeguare le Parti sociali, con l’Accordo Interconfederale, sottoscritto in data 10/12/2015, con il quale hanno tracciato le linee essenziali del Fondo.Il Consiglio Direttivo di FSBA ha deliberato il Regolamento del Fondo che disciplina organizzazione e funzionamento. Con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale il Fondo è pienamente operativo. 

Mediante le prestazioni del Fondo, che consistono in un assegno ordinario o in un assegno di solidarietà, le imprese avranno uno strumento fondamentale per fronteggiare i momenti di contrazione dell’attività produttiva, conservare il proprio patrimonio umano ed economico e le competenze maturate nel corso degli anni.

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