Un prodotto fitosanitario è un prodotto pronto all’impiego, previa diluizione in acqua (salvo eccezioni), utilizzabile per proteggere e conservare i vegetali (e i prodotti i vegetali) o influirne sui processi vitali (crescita, ecc..). La protezione è intesa da tutti gli organismi nocivi, anche prevenendone gli effetti. Inoltre i prodotti fitosanitari sono utilizzabili per distruggere vegetali indesiderati, controllarne o evitarne la crescita. Nel mondo sono noti con il termine di “prodotti per la protezione delle piante” (PPP – Plant Protection Product).

Nella lingua italiana sono chiamati anche agrofarmaci o fitofarmaci e talvolta sono definiti, con approssimazione, antiparassitari o anticrittogamici, sebbene i primi siano i prevalenza insetticidi (contro i parassiti di piante e animali) mentre i secondi semplicemente sinonimo di fungocidi. I prodotti fitosanitari appartengono al gruppo dei pesticidi insieme a molti biocidi.

I prodotti fitosanitari sono utilizzati in agricoltura sulle coltivazioni, anche sui prodotti raccolti; inoltre in campo forestale e in ambito non agricolo quando usati sulle piante o nel mondo vegetale in genere.

DATI DEI CONTROLLI UFFICIALI PER IL 2015

Per l’anno 2015 vengono diffusi i risultati dei controlli delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (Comando) e dell’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Ispettorato). 
Il numero totale di controlli effettuati è pari a 20910:

  • 18554 effettuati dalle Aziende sanitarie locali delle Regioni/Province Autonome,
  • 1990 effettuati dal Comando dei Carabinieri
  • 366 effettuati dall’Ispettorato.

Sono state rilevate in totale 671 infrazioni che rappresentano il 3,2 % dei controlli effettuati.

I controlli hanno riguardato le ispezioni delle rivendite di fitosanitari, le ispezioni delle aziende agricole che utilizzano fitosanitari, le verifiche delle etichette, delle confezioni e delle schede di sicurezza, i controlli dei formulati, i controlli presso le aree extragricole, presso i contoterzisti e presso i titolari di autorizzazione.

Tutte le autorità coinvolte nei controlli hanno trasmesso le informazioni richieste.

Con il passare degli anni le infrazioni presso le rivendite hanno avuto quasi tutte andamento decrescente, inoltre presso gli utilizzatori con il passare degli anni si è diffuso un uso consapevole dei prodotti fitosanitari e anche la formazione è garantita poiché le infrazioni per uso di prodotto non autorizzato e di utilizzo di prodotti non autorizzati su un particolare uso e per mancanza del certificato di abilitazione all’acquisto sono poche.

Tali caratteristiche positive assicurano un aumento della tutela del consumatore garantendo nel contempo anche la tutela dell’operatore e dell’ambiente.

Consulta: Controllo ufficiale dell’immissione in commercio e dell’utilizzazione dei prodotti fitosanitari – risultati in Italia 2015